lunedì 27 luglio 2015

Rimaniamo santi

1Pietro 1:15-16
ma come colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta, poiché sta scritto: « Siate santi, perché io sono santo» .

Il Dio di Israele e della chiesa cristiana è Santo, Lui stabilisce la moralità. A differenza dei romani non è bellicoso, adultero o malizioso. A differenza degli dei delle sette pagane popolari del primo secolo Lui non è sanguinario o promiscuo. Egli è un Dio di misericordia e di giustizia che si prende cura personalmente di ciascuno di noi. Il nostro Santo Dio si aspetta che noi lo imitiamo seguendo gli standard morali ed essere misericordiosi quanto giusti. Dopo aver affidato la vita a Cristo, a volte ci sentiamo ancora deboli per le nostre vecchie abitudini. Pietro dice che dobbiamo essere come il nostro Padre Celeste, santi in tutto quello che facciamo. Santità significa essere totalmente dedicati a Dio, separati per il Suo uso speciale lontani dal peccato e dalla sua influenza. Dio fa la differenza nella qualità della nostra vita, i nostri obiettivi e priorità devono essere Suoi. Tutto questo è in contrasto diretto con le nostre vecchie abitudini. Non possiamo diventare santi da noi ma Dio ci da il Suo Santo Spirito per aiutarci ad essere obbedienti a Lui e a darci il potere di vincere il peccato.

venerdì 17 luglio 2015

Cosa significa EVANGELIZZAZIONE?


  1. L'evangelizzazione è la pratica del parlare ad altri della persona e l'opera di Gesù Cristo.
  2. L'evangelizzazione significa condividere con le persone che sono alla nostra portata la buona notizia della salvezza che la Bibbia presenta.
  3. L'evangelizzazione significa la realizzazione della natura personale di Cristo per quanto riguarda la predicazione del Vangelo (Mc16:15).
  4. L'evangelizzazione significa offrire il perdono e la riconciliazione che Cristo offre a tutti coloro che credono in Lui.
  5. L'evangelizzazione significa la continuazione dell'attività prioritaria della Chiesa a partire dal giorno di Pentecoste e per tutto il periodo del Nuovo Testamento (At 5:42).
  6. L'evangelizzazione significa mostrare al mondo mondo prigioniero e schiavo che il  vero liberatore è Cristo! (Gv 8:32-36).
  7. L'evangelizzazione ha il compito di comunicare con un mondo lontano da Dio, l'esistenza di un Sacerdote o un Mediatore prevede il riavvicinamento tra i due.
  8. L'evangelizzazione significa cercare e trovare persone che vogliono cambiare la loro vita e renderli discepoli di Gesù Cristo, (Mt 28:18; 2Co5:17).
  9. L'evangelizzazione significa prendere la ferma decisione di ritrovare il denaro, la pecora smarrita e il figlio perduto, fino a che ritornino al controllo della donna di casa, l'amato Pastore ed il Padre buono misericordioso, (Lc 15).
  10. L'evangelizzazione significa seguire le orme di Filippo e annunciare Cristo, sia a Gerusalemme che in Samaria, fin'anche nei deserti, (At 8).
  11. L'evangelizzazione significa prendere l'iniziativa di predicare la Parola, dopo aver chiesto con insistenza e fiducia che il Signore tocchi i cuori per accettare il buon seme.
  12. L'evangelizzazione è l'atto di obbedienza che porta ogni credente ad utilizzare ogni occasione per cercare di portare le anime a Cristo e così di espandere il Regno di Dio.

venerdì 3 luglio 2015

Giacomo

Guardando la TV e girando i canali non facciamo a meno di vedere questo mondo fantastico, apparentemente perfetto, messaggi pubblicitari di famiglie felici, case bellissime e pulite, automobili superaccessoriate saltano ai nostri occhi, ci mostrano prodotti innovativi in grado di cambiare la nostra vita.
In questa società di consumo con pochi soldi possiamo avere vestiti e scarpe nuove, capelli alla moda e cene ai fast food.
Ma tutte queste belle cose portano alla felicità? Tu credi di avere buoni amici e una bella vita? tutte le promesse che i politici fanno prima delle elezioni, sono verità fattibili?
Spesso ben presto ci si rende conto che il mondo in cui viviamo è vuoto e lontano dalla verità, la verità che hai in fondo al cuore che solo tu conosci, è più bello essere o apparire? Una promessa va mantenuta oppure no?
Gesù è la risposta!!!! abbi fede amico mio, Gesù è la risposta a tutte le domande che ti ho fatto fino ad ora. Ed ora ti invito a raggiungere la prima chiesa Evangelica che trovi sul tuo cammino.
Molti cristiani anche molto ispirati spesso sono colpevoli di sminuirsi attraverso i loro atteggiamenti, professando di avere fiducia in Dio, si aggrappano saldamente al mondo e i suoi valori, questo loro modo di vivere è in contraddizione con il Vangelo.

Giacomo affronta questo conflitto con il suo stile unico ed energico con parole ben scelte, non basta parlare della fede cristiana, egli dice; viviamola.




Giacomo 2:14
A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?

La prova della realtà della nostra fede è una vita trasformata.
La fede genuina produrrà inevitabilmente buone opere. Questo è il tema centrale della lettera di Giacomo, egli da consigli pratici su come vivere la vita cristiana.
Giacomo inizia la sua carta sbloccando alcune caratteristiche generali della vita cristiana (1:1-27). Poi esorta i cristiani ad agire in una giusta forma nella società (2:1-13). Dopo questi consigli pratici, fa  un discorso teologico sul rapporto tra la fede e le opere (2:14-26). Poi mostra l'importanza del controllare il linguaggio (3:1-12).
 Continuando qui 3:13-18, Giacomo distingue due tipi di saggezza, il terreno e il divino. Poi incoraggia i suoi lettori ad abbandonare i loro desideri e a obbedire solo a Dio (4:1-12).
Giacomo rimprovera coloro che confidano nei loro piani e possedimenti (4:13; 5:6).
Infine, esorta i suoi lettori di essere pazienti con gli altri (5:7-11), essere precisi sugli obiettivi e sulle sue promesse date (5:12) e pregare Dio con fiducia (5:19-20).

Questa lettera potrebbe essere considerata un libro guida per la vita cristiana. Conforto, sfida e chiamata al compromesso ti aspettano in queste pagine. Leggi Giacomo e diventerai una persona che pratica la Parola del Signore (1:22-25).