Leggiamo Matteo 4:1-11
Possiamo leggere anche Luca 4:1-13; Marco 1:12-13. Leggendo questi versi notiamo che c'è una stretta relazione tra il battesimo e la tentazione, quest'ultima infatti arriva subito dopo al primo. Con il battesimo Gesù si dedicò alla via della croce. Nel secondo, il diavolo gli mostrò il mezzo con cui avrebbe potuto fare il suo ministero senza andare alla croce. Guidati dallo Spirito (1), è stata la volontà espressa da Dio che questa crisi si è verificata nella vita di Gesù. Non è che Dio voleva vedere se Gesù sarebbe caduto o no, ma una dimostrazione dell'impossibilità della sua caduta. Andò nel deserto (1), perché è stato necessario affrontare questa terribile prova da solo.
Il diavolo (1), uno dei nomi del serpente dell'Eden, che ha causato la caduta dell'uomo (Ap. 12:9). E' il "principe di questo mondo" (Gv 16:11), "il principe dei poteri d'aria" (Ef 2:2). Di questi tempi, alcuni trovano difficile credere nella realtà del mondo spirituale, non offendendo il nostro studio biblico e il ragionare sul mondo invisibile abitato da intelligenze che, nel modo che noi ignoriamo, esercitano il loro potere di suggestione sulla nostra mente. Dalla Genesi all'Apocalisse, la Bibbia insegna che il diavolo ha personalità. Digiuno (2), la necessità di digiuno non è spiegato. Forse era quello di dimostrare che, anche quando fisicamente più debole, il Signore è stato in grado di affrontare e superare il diavolo in tutta la sua forza. Il digiuno accompagna una fervente preghiera. Ordina che queste pietre diventino pani (3), la prova della tentazione è più grande di una semplice chiamata alla fame. Sembra ti suggerisca che si possono evitare tante sofferenze. Sta scritto (4), ogni volta che è stato provato, il Signore si appoggiò sulla Scrittura, dando il primo esempio di utilizzo "la spada dello Spirito" (Ef 6:17). Non di solo pane vive l'uomo ... (4), citazione del Deuteronomio 8:3. La citazione serve per indicare che l'uomo sente il bisogno spirituale e materiale, e che, di conseguenza, il primo dovere di Gesù era quello di predicare la parola di Dio. La parola "solo" indica che le necessità materiali non dovrebbero essere completamente dimenticate. Non fu allora incoerente quando il Signore fece prodigi per sostenere più di cinquemila persone (Mt 14:13-21).
Lo portò (5), anche il diavolo ha il potere di trasporto. La Città Santa (5), questa citazione compare più volte in questo Vangelo ed è riferito al popolo di Gerusalemme. Pinnacolo (5), è probabile che sia il riferimento alla terrazza dell'ala del tempio. Gettati (6), la tentazione era quella di impressionare le masse con i miracoli. E' scritto (6), il diavolo può citare le Scritture quando gli fa comodo. Comprendiamo che la Scrittura, che Gesù conosceva, gli venne in mente, e la tentazione ne fece un uso improprio. La citazione del Sal 91:11-12, fa notare che è l'unico passo della Scrittura citato dal diavolo, promette, nei versetti seguenti, la vittoria su di lui. Non tentare il Signore Dio tuo (7), citato in Deuteronomio 6:16. In questo caso, cercare Dio significa costringerLo ad evitare il disastro. Un uomo può mettere la mano sul fuoco e Dio non impedisce che si bruci. Sopra un monte altissimo (8), il fatto che non vi è alcuna montagna dove possiamo vedere tutto il mondo dimostra che queste esperienze sono soggettive. Tutte queste cose ti darò (9), in diversi punti la Bibbia rivela che il diavolo è responsabile per la gestione degli imperi mondiali. E mi adori (9), qui la tentazione era quella di evitare la croce e stabilire un regno con la forza, quello che i giudei avrebbero voluto e come lo immaginavano. Satana (10), il nome in ebraico significa avversario. Satana è il pubblico ministero contro i figli di Dio, davanti al giudice del cielo. Per quanto riguarda il suo nome, (Ap 12:9). In quanto alla sua attività si legge in 1Cr 21:1; Giobbe 1 e 2 e Zaccaria 3. Adora il Signore Dio tuo (10), citazione del Deuteronomio 6.13. Stabilisce uno dei principi fondamentali della nostra fede.
In conclusione c'è da dire che qualsiasi azione che il diavolo svolge nei confronti dell'uomo è permessa e controllata da Dio.
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sabato 30 maggio 2015
giovedì 27 novembre 2014
La Rabbia
Proverbi 14:29-30
Un brutto temperamento e precipitoso può essere paragonato ad un incendio fuori controllo, ci possiamo bruciare noi come tutti coloro che sono sul nostro cammino. La rabbia divide le persone, ci porta a prendere decisioni affrettate che causano amarezza e senso di colpa. La rabbia, propriamente detta, non è sbagliata, essa può essere una reazione legittima di ingiustizia e di peccato, è un normale sentimento umano.
Quando ti senti arrabbiato cerca di capire la causa, questo ti può aiutare a reagire ad una brutta situazione e modificare o risponde ad un insulto. Prega Dio per aiutarti a controllare il temperamento, canalizzando i tuoi sentimenti ad un'azione efficace e vincendo la rabbia egoista per l'umiltà e pentimento.
Proverbi 20:3
Una persona che si fida veramente della propria forza non ha bisogno di mettersi in mostra. Coloro che sono veramente capaci non cercano occasione per dimostrarlo. Una persona intelligente è capace di porre fine ad un litigio. Un uomo di carattere può evitare ritorsioni. Il saggio può evitare discussioni vane, ma gli sciocchi considerano questo impossibile. Tu che tipo di persona sei?
Romani 12:17-21
Questi versetti riassumono l'essenza di una vita cristiana. Se amiamo qualcuno il modo in cui Cristo ci ama, siamo disposti a perdonare. Se già abbiamo sperimentato la grazia di Dio desideriamo trasmetterla ad altri. Ricordiamoci che la grazia è un favore che non meritiamo. Offrendo una bibita ad un nemico, non stiamo ignorando i suoi crimini, ma li stiamo riconoscendo, perdoniamo e amiamo, nonostante i loro peccati, proprio come ha fatto Cristo con ognuno di noi.
Efesini 4:26-27
La Bibbia non dice che non dobbiamo provare rabbia, ma insiste sul fatto che è importante controllare adeguatamente il dispiacere di manifestazione. La rabbia può ferire le persone e distruggere le relazioni, se rimane dentro di noi, sarà in grado di farci del male. Paolo qui ci dice di controllare immediatamente al fine di costruire una relazione solida, e non distruggerla. Ma se noi alimentiamo la nostra rabbia, stiamo dando a Satana l'opportunità di dividerci. Tu sei arrabbiato con qualcuno? Che cosa si può fare per risolvere questa discordia? Non lasciare che il giorno finisca prima di agire per riparare il vostro rapporto con una persona che ti ha fatto arrabbiare.
Giacomo 1:19-20
Questi versi parlano della rabbia che esplode quando il nostro ego è ferito, "Sono stato male"; "Le mie opinioni non vengono ascoltate". Quando l'ingiustizia e il peccato arrivano dobbiamo essere arrabbiati perché altri sono stati feriti. Ma non dovremmo essere arrabbiati quando non vinciamo su una discussione, o quando ci sentiamo offesi o abbandonati. La rabbia egoista non aiuta nessuno.
Un brutto temperamento e precipitoso può essere paragonato ad un incendio fuori controllo, ci possiamo bruciare noi come tutti coloro che sono sul nostro cammino. La rabbia divide le persone, ci porta a prendere decisioni affrettate che causano amarezza e senso di colpa. La rabbia, propriamente detta, non è sbagliata, essa può essere una reazione legittima di ingiustizia e di peccato, è un normale sentimento umano.
Quando ti senti arrabbiato cerca di capire la causa, questo ti può aiutare a reagire ad una brutta situazione e modificare o risponde ad un insulto. Prega Dio per aiutarti a controllare il temperamento, canalizzando i tuoi sentimenti ad un'azione efficace e vincendo la rabbia egoista per l'umiltà e pentimento.
Proverbi 20:3
Una persona che si fida veramente della propria forza non ha bisogno di mettersi in mostra. Coloro che sono veramente capaci non cercano occasione per dimostrarlo. Una persona intelligente è capace di porre fine ad un litigio. Un uomo di carattere può evitare ritorsioni. Il saggio può evitare discussioni vane, ma gli sciocchi considerano questo impossibile. Tu che tipo di persona sei?
Romani 12:17-21
Questi versetti riassumono l'essenza di una vita cristiana. Se amiamo qualcuno il modo in cui Cristo ci ama, siamo disposti a perdonare. Se già abbiamo sperimentato la grazia di Dio desideriamo trasmetterla ad altri. Ricordiamoci che la grazia è un favore che non meritiamo. Offrendo una bibita ad un nemico, non stiamo ignorando i suoi crimini, ma li stiamo riconoscendo, perdoniamo e amiamo, nonostante i loro peccati, proprio come ha fatto Cristo con ognuno di noi.
Efesini 4:26-27
La Bibbia non dice che non dobbiamo provare rabbia, ma insiste sul fatto che è importante controllare adeguatamente il dispiacere di manifestazione. La rabbia può ferire le persone e distruggere le relazioni, se rimane dentro di noi, sarà in grado di farci del male. Paolo qui ci dice di controllare immediatamente al fine di costruire una relazione solida, e non distruggerla. Ma se noi alimentiamo la nostra rabbia, stiamo dando a Satana l'opportunità di dividerci. Tu sei arrabbiato con qualcuno? Che cosa si può fare per risolvere questa discordia? Non lasciare che il giorno finisca prima di agire per riparare il vostro rapporto con una persona che ti ha fatto arrabbiare.
Giacomo 1:19-20
Questi versi parlano della rabbia che esplode quando il nostro ego è ferito, "Sono stato male"; "Le mie opinioni non vengono ascoltate". Quando l'ingiustizia e il peccato arrivano dobbiamo essere arrabbiati perché altri sono stati feriti. Ma non dovremmo essere arrabbiati quando non vinciamo su una discussione, o quando ci sentiamo offesi o abbandonati. La rabbia egoista non aiuta nessuno.
mercoledì 5 novembre 2014
Per avere un buon rapporto con Dio
I conflitti e le dispute tra i credenti sono sempre dannosi. Queste discussioni sono il risultato di una battaglia interna maligna del desiderio, noi vogliamo più beni, più soldi, una posizione sociale più elevata, più riconoscimento. Anche se non otteniamo quello che vogliamo, dobbiamo sottometterci a Dio, chiedendo a Lui di aiutarci a liberarci dei nostri desideri egoistici e avere fiducia in Lui, è l'unico che può darci quello che ci serve. Quando Giacomo scrive nel capitolo 4:2-3, menziona i problemi più comuni nelle nostre preghiere: chiedere le cose sbagliate o chiedere per le ragioni sbagliate.
Tu parli con Dio? Quando lo fai di che cosa parli?
Le tue richieste sono solo con l'intento di soddisfare i tuoi desideri?
Sei tu cerchi l'approvazione di Dio, cosa stai pianificando?
Le tue preghiere diventeranno potenti quando consentirai a Dio di cambiare i tuoi desideri in modo da corrispondere perfettamente alla Sua volontà per la tua vita (1Giovanni 3:21-22).
Non c'è niente di male a desiderare una vita piacevole, Dio dà dei buoni doni e vuole che li apprezziamo (Giacomo 1:17; Efesini 4:7; 1Timoteo 4:4-5), ma avendo amicizie nel mondo si possono desiderare cose di altri a spese dell'obbedienza a Dio. Il piacere che impedisce il piacere di Dio, è peccato, il piacere che deriva dalla ricca bontà di Dio è buono.
La nostra confessione deve essere continua, perché continuiamo a commettere errori. Ma la vera confessione ci impone di ascoltare Dio e smettere di fare ciò che è sbagliato. Davide ha detto il suo peccato a Dio e pregò: "...Purificami da quelli che mi sono occulti." (Salmi 19:12). Quando ci rifiutiamo di imparare ad apprezzare o quando sorvoliamo su certi peccati, mettiamo una barriera tra noi e Dio. Non possiamo ricordare ogni peccato commesso, ma il nostro atteggiamento dovrebbe essere di confessione e di obbedienza al Signore, (Salmi 66:18).
Il peccato offende il nostro Dio e ci separa da Lui, per essere santi, Egli non può ignorare o tollerare i nostri errori come qualcosa di poco importante, sconvolgendo il rapporto delle persone con Dio, si erge un muro con coloro che Lui ama. Non c'è da stupirsi che questa lunga serie di peccati malvagi lo irritano e lo costringono a girare il Suo volto agli uomini. Le persone che muoiono portando con sé una vita di peccati non perdonati sono eternamente separati dal Creatore. Dio avrebbe vissuto con loro per sempre, ma allo stesso tempo non li può portare alla Sua Santa presenza, perché i peccati non sono stati rimossi mentre si viveva sulla terra.
Avete mai confessato i vostri peccati a Dio e gli avete permesso di rimuoverli? Il Signore ci può salvare solo se ci rivolgiamo a Lui.
Di solito e meglio imparare dagli errori degli altri che dai nostri. Possiamo imparare da chi ha più esperienza, come per esempio gli anziani. Ascoltarli prima di andare avanti e imparare nel modo più giusto. Per avere un buon rapporto con Dio bisogna lavorare anche per contribuire a soddisfare i bisogni dei poveri, ammalati o oppressi e proteggere i loro diritti, perché un giorno possiamo essere anche noi in queste posizioni (Proverbi 21:13).
Il fariseo che leggiamo in Luca 18:11-14 non era al tempio per adorare Dio, ma per annunciare la sua bontà a tutti coloro che ascoltavano, a differenza del pubblicano che riconosceva i propri peccati davanti a Dio chiedendo misericordia. L'ipocrisia è pericolosa. conduce all'orgoglio, sminuire una persona davanti ad altri impedisce loro di imparare qualcosa da Dio. La preghiera del pubblicano dovrebbe essere la nostra, perché tutti abbiamo bisogno della misericordia di Dio, ogni giorno.
Non lasciare che l'orgoglio, per i risultati raggiunti, ti deviano da Dio.
Tu parli con Dio? Quando lo fai di che cosa parli?
Le tue richieste sono solo con l'intento di soddisfare i tuoi desideri?
Sei tu cerchi l'approvazione di Dio, cosa stai pianificando?
Le tue preghiere diventeranno potenti quando consentirai a Dio di cambiare i tuoi desideri in modo da corrispondere perfettamente alla Sua volontà per la tua vita (1Giovanni 3:21-22).
Non c'è niente di male a desiderare una vita piacevole, Dio dà dei buoni doni e vuole che li apprezziamo (Giacomo 1:17; Efesini 4:7; 1Timoteo 4:4-5), ma avendo amicizie nel mondo si possono desiderare cose di altri a spese dell'obbedienza a Dio. Il piacere che impedisce il piacere di Dio, è peccato, il piacere che deriva dalla ricca bontà di Dio è buono.
La nostra confessione deve essere continua, perché continuiamo a commettere errori. Ma la vera confessione ci impone di ascoltare Dio e smettere di fare ciò che è sbagliato. Davide ha detto il suo peccato a Dio e pregò: "...Purificami da quelli che mi sono occulti." (Salmi 19:12). Quando ci rifiutiamo di imparare ad apprezzare o quando sorvoliamo su certi peccati, mettiamo una barriera tra noi e Dio. Non possiamo ricordare ogni peccato commesso, ma il nostro atteggiamento dovrebbe essere di confessione e di obbedienza al Signore, (Salmi 66:18).
Il peccato offende il nostro Dio e ci separa da Lui, per essere santi, Egli non può ignorare o tollerare i nostri errori come qualcosa di poco importante, sconvolgendo il rapporto delle persone con Dio, si erge un muro con coloro che Lui ama. Non c'è da stupirsi che questa lunga serie di peccati malvagi lo irritano e lo costringono a girare il Suo volto agli uomini. Le persone che muoiono portando con sé una vita di peccati non perdonati sono eternamente separati dal Creatore. Dio avrebbe vissuto con loro per sempre, ma allo stesso tempo non li può portare alla Sua Santa presenza, perché i peccati non sono stati rimossi mentre si viveva sulla terra.
Avete mai confessato i vostri peccati a Dio e gli avete permesso di rimuoverli? Il Signore ci può salvare solo se ci rivolgiamo a Lui.
Di solito e meglio imparare dagli errori degli altri che dai nostri. Possiamo imparare da chi ha più esperienza, come per esempio gli anziani. Ascoltarli prima di andare avanti e imparare nel modo più giusto. Per avere un buon rapporto con Dio bisogna lavorare anche per contribuire a soddisfare i bisogni dei poveri, ammalati o oppressi e proteggere i loro diritti, perché un giorno possiamo essere anche noi in queste posizioni (Proverbi 21:13).
Il fariseo che leggiamo in Luca 18:11-14 non era al tempio per adorare Dio, ma per annunciare la sua bontà a tutti coloro che ascoltavano, a differenza del pubblicano che riconosceva i propri peccati davanti a Dio chiedendo misericordia. L'ipocrisia è pericolosa. conduce all'orgoglio, sminuire una persona davanti ad altri impedisce loro di imparare qualcosa da Dio. La preghiera del pubblicano dovrebbe essere la nostra, perché tutti abbiamo bisogno della misericordia di Dio, ogni giorno.
Non lasciare che l'orgoglio, per i risultati raggiunti, ti deviano da Dio.
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Ivan Manna
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mercoledì 8 ottobre 2014
L'unità di tutti i credenti
Efesini 4:11-13
È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungiamo all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo;
Spesso, i credenti si allontanano a causa di piccole differenze dottrinali. Qui Paolo sta mostrando le aree in cui i cristiani devono essere conformi a raggiungere l'unità totale. Quando i credenti hanno questa unità di Spirito, le piccole differenze non diventeranno causa di allontanamento.
Insieme possiamo obbedire più pienamente a Dio di quando siamo soli. C'è una tendenza umana a sopravvalutare quello che possiamo fare per noi stessi e sottovalutare ciò che può essere fatto in gruppo.
Come membri del corpo della chiesa, possiamo fare di più insieme, di quanto avremmo potuto sognare di fare individualmente. Quando si lavora insieme la chiesa può rivelare tutta la pienezza di Cristo.
Efesini 3:19
e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
La nostra unità è sperimentata...
per la comunione con altri credenti, la chiesa in un solo corpo.
Per lo Spirito Santo che attiva questa comunione.
Per la speranza di arrivare a quel glorioso futuro per il quale tutti siamo chiamati.
Per Cristo, al quale tutti apparteniamo.
Per fede, avendo accettato Cristo nel nostro cuore.
Per il battesimo che indica il nostro ingresso nella chiesa.
Per Dio, che è nostro Padre che ci ha preso in custodia per l'eternità.
È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungiamo all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo;
Spesso, i credenti si allontanano a causa di piccole differenze dottrinali. Qui Paolo sta mostrando le aree in cui i cristiani devono essere conformi a raggiungere l'unità totale. Quando i credenti hanno questa unità di Spirito, le piccole differenze non diventeranno causa di allontanamento.
Insieme possiamo obbedire più pienamente a Dio di quando siamo soli. C'è una tendenza umana a sopravvalutare quello che possiamo fare per noi stessi e sottovalutare ciò che può essere fatto in gruppo.
Come membri del corpo della chiesa, possiamo fare di più insieme, di quanto avremmo potuto sognare di fare individualmente. Quando si lavora insieme la chiesa può rivelare tutta la pienezza di Cristo.
Efesini 3:19
e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
Questa pienezza è pienamente presente in Cristo (Colossesi 2:9-10).
In unione con Lui e per il suo potente Spirito, sentiremo interamente questa integrazione. Abbiamo tutta la pienezza di Dio a nostra disposizione, ma dobbiamo prenderne possesso nella nostra vita quotidiana attraverso la fede e la preghiera.
La preghiera di Paolo che dedica agli Efesini è dedicata anche a te. Chiedi allo Spirito Santo di riempire ogni aspetto della tua vita fino all'orlo.
La nostra unità è sperimentata...
per la comunione con altri credenti, la chiesa in un solo corpo.
Per lo Spirito Santo che attiva questa comunione.
Per la speranza di arrivare a quel glorioso futuro per il quale tutti siamo chiamati.
Per Cristo, al quale tutti apparteniamo.
Per fede, avendo accettato Cristo nel nostro cuore.
Per il battesimo che indica il nostro ingresso nella chiesa.
Per Dio, che è nostro Padre che ci ha preso in custodia per l'eternità.
lunedì 29 settembre 2014
La bestemmia
Io per sostentarmi al mondo, lavoro come operaio in una casa automobilistica, e per mia esperienza in questo ambiente di lavoro come in tanti altri, la bestemmia è di casa.
Si bestemmia fin'anche nell'autobus di ritorno a casa, fino a quando le mie orecchie debbano sentire queste parole orrende?
Via da voi ogni amarezza, ogni cruccio e ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di cattiveria! (Efesini 4:31)
Bada che la collera non ti trasporti alla bestemmia, la grandezza del riscatto non ti spinga a deviare!
(Giobbe 36:18)
Ma non è solo la collera che porta molti uomini alla bestemmia, a volte sono anche piccole sciocchezze.
Io riflettendo capisco che questi uomini non conoscono Gesù, e provando a parlarne lo rifiutano anche, allora non mi rimane che pregare per loro affinché possano avere un incontro con il Salvatore;
Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell'iniquità. Posta com'è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e, infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita. Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male continuo, è piena di veleno mortale. (Giacomo 3:6-8)
L'Apostolo Paolo ci dice che dobbiamo sopportare perché anche noi quando eravamo nel mondo eravamo così, io penso che quando si fa parte di un sistema, il peccato e le maldicenze sono abitudinari, possono rientrare anche negli usi e costumi di un popolo, non ci si fa caso e diventa una routine, io personalmente ho sentito bestemmiare anche i cosiddetti religiosi, quelli che credono ad un dio morto, ma il Dio vivente ti perdona;
«Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. (Matteo 12:31).
Tante volte è stato detto che se Dio ha un difetto è quello di essere troppo buono ma sullo Spirito Santo non transige, in quanto lo Spirito di Dio è fondamentale per una trasformazione, Dio ci trasforma in vasi nuovi, ci da dei cuori puri attraverso lo Spirito Santo.
E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi. Essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. (Apocalisse 13:5-6).
la blasfemia contro Dio ha principi di malignità, è un male non estirpabile, come in Giacomo leggiamo che non possiamo avere dominio sulla lingua, il maligno ci può far anche arrivare alla bestemmia, molti uomini si pentiranno chiedendo perdono e cercando la conversione ma altri continueranno non curanti e ignorando il fatto che un giorno presto o tardi Dio giudicherà anche loro.
Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;
(Matteo 12:36)
In conclusione caro amico posso dirti che tu sei libero di credere o no, ma ti chiedo di non bestemmiare, io non ho mai detto niente contro tuo padre e vorrei essere rispettato come penso lo voglia anche tu.
Si bestemmia fin'anche nell'autobus di ritorno a casa, fino a quando le mie orecchie debbano sentire queste parole orrende?
Via da voi ogni amarezza, ogni cruccio e ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di cattiveria! (Efesini 4:31)
Bada che la collera non ti trasporti alla bestemmia, la grandezza del riscatto non ti spinga a deviare!
(Giobbe 36:18)
Ma non è solo la collera che porta molti uomini alla bestemmia, a volte sono anche piccole sciocchezze.
Io riflettendo capisco che questi uomini non conoscono Gesù, e provando a parlarne lo rifiutano anche, allora non mi rimane che pregare per loro affinché possano avere un incontro con il Salvatore;
Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell'iniquità. Posta com'è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e, infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita. Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male continuo, è piena di veleno mortale. (Giacomo 3:6-8)
L'Apostolo Paolo ci dice che dobbiamo sopportare perché anche noi quando eravamo nel mondo eravamo così, io penso che quando si fa parte di un sistema, il peccato e le maldicenze sono abitudinari, possono rientrare anche negli usi e costumi di un popolo, non ci si fa caso e diventa una routine, io personalmente ho sentito bestemmiare anche i cosiddetti religiosi, quelli che credono ad un dio morto, ma il Dio vivente ti perdona;
«Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. (Matteo 12:31).
Tante volte è stato detto che se Dio ha un difetto è quello di essere troppo buono ma sullo Spirito Santo non transige, in quanto lo Spirito di Dio è fondamentale per una trasformazione, Dio ci trasforma in vasi nuovi, ci da dei cuori puri attraverso lo Spirito Santo.
E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi. Essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. (Apocalisse 13:5-6).
la blasfemia contro Dio ha principi di malignità, è un male non estirpabile, come in Giacomo leggiamo che non possiamo avere dominio sulla lingua, il maligno ci può far anche arrivare alla bestemmia, molti uomini si pentiranno chiedendo perdono e cercando la conversione ma altri continueranno non curanti e ignorando il fatto che un giorno presto o tardi Dio giudicherà anche loro.
Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;
(Matteo 12:36)
In conclusione caro amico posso dirti che tu sei libero di credere o no, ma ti chiedo di non bestemmiare, io non ho mai detto niente contro tuo padre e vorrei essere rispettato come penso lo voglia anche tu.
domenica 22 settembre 2013
Illuminazione
E' l'influenza del ministero dello Spirito Santo che consente a tutti coloro che sono in giusto rapporto con Dio di comprendere le Scritture (1Corinzi 2.12; Luca 24.32-45; 1Giovanni 2.27).
L'illuminazione non include la responsabilità di aggiungere qualcosa alla Scrittura (rivelazione) ne include un linguaggio infallibile di trasmissione (ispirazione) che lo Spirito Santo insegna.
L'illuminazione si distingue dalla rivelazione e ispirazione per essere stata promessa a tutti i credenti, perché non dipende dalla scelta sovrana ma dal rapporto personale per lo Spirito Santo. Anche l' illuminazione ha dei gradi che possono aumentare o diminuire (Efesini 1.16-18; 4.23; Colossesi 1.9).
L'illuminazione non è limitata alle domande più comuni, ma può raggiungere le profondità di Dio (1Corinzi 2.10), perché il Maestro divino è il cuore del credente, e quindi Lui non sempre ascolta la voce dal di fuori ma la mente e il cuore sono soprannaturalmente ascoltati dal di dentro (1Corinzi 2.16). Questo risveglio dello spirito può essere ostacolato dal peccato perché si dice che il cristiano che è spirituale comprende tutte le cose (1Corinzi 2.15), mentre ciò che è carnale non può ricevere le verità profonda di Dio, che sono corrisposti con cibi solidi (1Corinzi 3.1-3; Ebrei 5.12-14).
L'illuminazione, l'ispirazione e la rivelazione sono strettamente legati, ma possono essere indipendenti, ispirazione senza rivelazione (Luca 1.1-3; 1Giovanni 1.1-4), ispirazione con rivelazione (Apocalisse 1.1-11), ispirazione senza illuminazione (1Pietro 1.10-12), illuminazione poco ispirato (Efesini 1.18) e senza la rivelazione (1Corinzi 2.12; Giuda 3), rivelazione senza illuminazione (1Pietro 1.10-12) e senza ispirazione (Apocalisse 10.3-4, Esodo 20.1-22). È interessante notare che troviamo i tre ministeri dello Spirito Santo in un solo passaggio (1Corinzi 2.9-13).
L'illuminazione non include la responsabilità di aggiungere qualcosa alla Scrittura (rivelazione) ne include un linguaggio infallibile di trasmissione (ispirazione) che lo Spirito Santo insegna.
L'illuminazione si distingue dalla rivelazione e ispirazione per essere stata promessa a tutti i credenti, perché non dipende dalla scelta sovrana ma dal rapporto personale per lo Spirito Santo. Anche l' illuminazione ha dei gradi che possono aumentare o diminuire (Efesini 1.16-18; 4.23; Colossesi 1.9).
L'illuminazione non è limitata alle domande più comuni, ma può raggiungere le profondità di Dio (1Corinzi 2.10), perché il Maestro divino è il cuore del credente, e quindi Lui non sempre ascolta la voce dal di fuori ma la mente e il cuore sono soprannaturalmente ascoltati dal di dentro (1Corinzi 2.16). Questo risveglio dello spirito può essere ostacolato dal peccato perché si dice che il cristiano che è spirituale comprende tutte le cose (1Corinzi 2.15), mentre ciò che è carnale non può ricevere le verità profonda di Dio, che sono corrisposti con cibi solidi (1Corinzi 3.1-3; Ebrei 5.12-14).
L'illuminazione, l'ispirazione e la rivelazione sono strettamente legati, ma possono essere indipendenti, ispirazione senza rivelazione (Luca 1.1-3; 1Giovanni 1.1-4), ispirazione con rivelazione (Apocalisse 1.1-11), ispirazione senza illuminazione (1Pietro 1.10-12), illuminazione poco ispirato (Efesini 1.18) e senza la rivelazione (1Corinzi 2.12; Giuda 3), rivelazione senza illuminazione (1Pietro 1.10-12) e senza ispirazione (Apocalisse 10.3-4, Esodo 20.1-22). È interessante notare che troviamo i tre ministeri dello Spirito Santo in un solo passaggio (1Corinzi 2.9-13).
Pubblicato da
Ivan Manna
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sabato 14 settembre 2013
La menzogna e le sue conseguenze
La menzogna non è da prendere sotto gamba, il Signore ama chi non vive di menzogne.
La Parola di Dio parla da sola, cinquanta versetti sulla menzogna.
Levitico 19.11
Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri.
La Parola di Dio parla da sola, cinquanta versetti sulla menzogna.
Levitico 19.11
Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri.
1Re 22.22
Il SIGNORE gli disse: "E come?" Quello rispose: "Io uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". Il SIGNORE gli disse: "Sì, riuscirai a ingannarlo; esci e fa' così".
Il SIGNORE gli disse: "E come?" Quello rispose: "Io uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". Il SIGNORE gli disse: "Sì, riuscirai a ingannarlo; esci e fa' così".
1Re 22.23
E ora ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunciato del male contro di te».
E ora ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunciato del male contro di te».
2Cronache 18.21
Quello rispose: "Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". Il SIGNORE gli disse: "Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa' così".
2Cronache 18.22
E ora, ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunciato del male contro di te».
Giobbe 13:7
Volete dunque difendere Dio parlando con menzogna?
Sostenere la sua causa con parole di frode?
Giobbe 31.5
Se ho camminato insieme alla menzogna,se il piede mio si è affrettato dietro alla frode
Salmi 4.2
O figli degli uomini, fino a quando si farà oltraggio alla mia gloria? Fino a quando amerete vanità e andrete dietro a menzogna? [Pausa]
Salmi 7.14
Ecco, il malvagio è in doglie per produrre iniquità. Egli ha concepito malizia e partorisce menzogna.
Salmi 40.4
Beato l'uomo che ripone nel SIGNORE la sua fiducia, e non si rivolge ai superbi né a chi segue la menzogna!
Salmi 62.4
Essi non pensano che a farlo cadere dalla sua altezza; prendono piacere nella menzogna; benedicono con la bocca, ma in cuor loro maledicono. [Pausa]
Salmi 62.9
Gli uomini del volgo non sono che vanità e i nobili non sono che menzogna; messi sulla bilancia vanno su, tutti insieme sono più leggeri della vanità.
Salmi 119.29
Tieni lontana da me la via della menzogna e, nella tua grazia, fammi comprendere la tua legge.
Salmi 119.128
Per questo ritengo giusti tutti i tuoi precetti e odio ogni sentiero di menzogna.
Salmi 119.163
Odio e detesto la menzogna, ma amo la tua legge.
Salmi 139.20
Essi parlano contro di te malvagiamente; i tuoi nemici si servono del tuo nome per sostenere la menzogna.
Proverbi 13.5
Il giusto odia la menzogna, ma l'empio getta sugli altri discredito e vergogna.
Isaia 9.14
L'anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.
Isaia 28.15
Voi dite: «Noi abbiamo fatto alleanza con la morte, abbiamo fatto un patto con il soggiorno dei morti; quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiamo fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siamo messi al sicuro dietro l'inganno».
Isaia 28.17
Io metterò il diritto per livella, e la giustizia per piombino; la grandine spazzerà via il rifugio di menzogna, e le acque inonderanno il vostro riparo.
Isaia 44.20
Un tal uomo si pasce di cenere, il suo cuore sviato lo inganna al punto che non può liberarsene e dire: «Ciò che stringo nella mia destra non è forse una menzogna?»
Isaia 57.4
Alle spalle di chi vi divertite? Verso chi aprite larga la bocca e cacciate fuori la lingua? Voi non siete forse figli di ribellione, progenie della menzogna,
Isaia 58.9
Allora chiamerai e il SIGNORE ti risponderà; griderai, ed egli dirà: "Eccomi!" Se tu togli di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna;
Isaia 59.3
Le vostre mani infatti sono contaminate dal sangue, le vostre dita dall'iniquità; le vostre labbra proferiscono menzogna, la vostra lingua sussurra perversità.
Isaia 59.13
Siamo stati ribelli al SIGNORE e l'abbiamo rinnegato, ci siamo rifiutati di seguire il nostro Dio, abbiamo parlato di oppressione e di rivolta, abbiamo concepito e meditato in cuore parole di menzogna.
Geremia 6.13
«Infatti dal più piccolo al più grande, sono tutti quanti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.
Geremia 8.10
Perciò io darò le loro mogli ad altri, i loro campi a dei nuovi possessori; poiché dal più piccolo al più grande, sono tutti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.
Geremia 10.14
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c'è soffio vitale in loro.
Geremia 13.25
Questa è la tua sorte, la parte che io ti misuro», dice il SIGNORE, «perché tu mi hai dimenticato e hai riposto la tua fiducia nella menzogna.
Geremia 27.10
Essi infatti vi profetizzano menzogna, per allontanarvi dal vostro paese, perché io vi cacci e voi periate.
Geremia 27.14
Non date ascolto alle parole dei profeti che vi dicono: "Non sarete sottomessi al re di Babilonia!", perché vi profetizzano menzogna.
Geremia 27.16
Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: «Così parla il SIGNORE: "Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: 'Ecco, gli arredi della casa del SIGNORE saranno tra poco riportati da Babilonia', perché vi profetizzano menzogna.
Geremia 28.15
Il profeta Geremia disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania! Il SIGNORE non ti ha mandato e tu hai spinto questo popolo a confidare nella menzogna.
Geremia 29.21
Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e riguardo a Sedechia, figlio di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: "Ecco, io do costoro in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia, ed egli li metterà a morte davanti ai vostri occhi.
Geremia 29.23
Costoro infatti hanno compiuto cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro prossimo e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna; il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne sono testimone", dice il SIGNORE».
Geremia 29.31
«Manda a dire a tutti quelli che sono deportati: "Così parla il SIGNORE riguardo a Semaia il Neelamita: 'Poiché Semaia vi ha profetizzato, sebbene io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,
Geremia 51.17
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c'è soffio vitale in loro.
Ezechiele 22.28
I loro profeti intonacano per loro tutto questo con malta che non regge: hanno visioni vane, pronosticano loro la menzogna, e dicono: "Così parla il Signore, DIO", mentre il SIGNORE non ha parlato affatto.
Osea 10.13
Voi avete arato la malvagità, avete mietuto l'iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna; poiché tu hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine dei tuoi guerrieri.
Naum 3.1
Guai alla città sanguinaria, piena di menzogna e di violenza, che non cessa di depredare!
Abacuc 2.18
A che serve l'immagine scolpita, perché l'artefice la scolpisca? A che serve l'immagine fusa che insegna la menzogna, perché l'artefice confidi nel suo lavoro e fabbrichi idoli muti?
Giovanni 8.44
Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna.
Romani 1.25
essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
Romani 3.7
Ma se per la mia menzogna la verità di Dio sovrabbonda a sua gloria, perché sono ancora giudicato come peccatore?
Efesini 4.25
Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.
2Tessalonicesi 2.11
Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna;
1Giovanni 2.21
Vi ho scritto, non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità.
1Giovanni 2.27
Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato.
Apocalisse 14.5
Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.
Apocalisse 22.15
Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.
Quello rispose: "Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". Il SIGNORE gli disse: "Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa' così".
2Cronache 18.22
E ora, ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunciato del male contro di te».
Giobbe 13:7
Volete dunque difendere Dio parlando con menzogna?
Sostenere la sua causa con parole di frode?
Giobbe 31.5
Se ho camminato insieme alla menzogna,se il piede mio si è affrettato dietro alla frode
Salmi 4.2
O figli degli uomini, fino a quando si farà oltraggio alla mia gloria? Fino a quando amerete vanità e andrete dietro a menzogna? [Pausa]
Salmi 7.14
Ecco, il malvagio è in doglie per produrre iniquità. Egli ha concepito malizia e partorisce menzogna.
Salmi 40.4
Beato l'uomo che ripone nel SIGNORE la sua fiducia, e non si rivolge ai superbi né a chi segue la menzogna!
Salmi 62.4
Essi non pensano che a farlo cadere dalla sua altezza; prendono piacere nella menzogna; benedicono con la bocca, ma in cuor loro maledicono. [Pausa]
Salmi 62.9
Gli uomini del volgo non sono che vanità e i nobili non sono che menzogna; messi sulla bilancia vanno su, tutti insieme sono più leggeri della vanità.
Salmi 119.29
Tieni lontana da me la via della menzogna e, nella tua grazia, fammi comprendere la tua legge.
Salmi 119.128
Per questo ritengo giusti tutti i tuoi precetti e odio ogni sentiero di menzogna.
Salmi 119.163
Odio e detesto la menzogna, ma amo la tua legge.
Salmi 139.20
Essi parlano contro di te malvagiamente; i tuoi nemici si servono del tuo nome per sostenere la menzogna.
Proverbi 13.5
Il giusto odia la menzogna, ma l'empio getta sugli altri discredito e vergogna.
Isaia 9.14
L'anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.
Isaia 28.15
Voi dite: «Noi abbiamo fatto alleanza con la morte, abbiamo fatto un patto con il soggiorno dei morti; quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiamo fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siamo messi al sicuro dietro l'inganno».
Isaia 28.17
Io metterò il diritto per livella, e la giustizia per piombino; la grandine spazzerà via il rifugio di menzogna, e le acque inonderanno il vostro riparo.
Isaia 44.20
Un tal uomo si pasce di cenere, il suo cuore sviato lo inganna al punto che non può liberarsene e dire: «Ciò che stringo nella mia destra non è forse una menzogna?»
Isaia 57.4
Alle spalle di chi vi divertite? Verso chi aprite larga la bocca e cacciate fuori la lingua? Voi non siete forse figli di ribellione, progenie della menzogna,
Isaia 58.9
Allora chiamerai e il SIGNORE ti risponderà; griderai, ed egli dirà: "Eccomi!" Se tu togli di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna;
Isaia 59.3
Le vostre mani infatti sono contaminate dal sangue, le vostre dita dall'iniquità; le vostre labbra proferiscono menzogna, la vostra lingua sussurra perversità.
Isaia 59.13
Siamo stati ribelli al SIGNORE e l'abbiamo rinnegato, ci siamo rifiutati di seguire il nostro Dio, abbiamo parlato di oppressione e di rivolta, abbiamo concepito e meditato in cuore parole di menzogna.
Geremia 6.13
«Infatti dal più piccolo al più grande, sono tutti quanti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.
Geremia 8.10
Perciò io darò le loro mogli ad altri, i loro campi a dei nuovi possessori; poiché dal più piccolo al più grande, sono tutti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.
Geremia 10.14
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c'è soffio vitale in loro.
Geremia 13.25
Questa è la tua sorte, la parte che io ti misuro», dice il SIGNORE, «perché tu mi hai dimenticato e hai riposto la tua fiducia nella menzogna.
Geremia 27.10
Essi infatti vi profetizzano menzogna, per allontanarvi dal vostro paese, perché io vi cacci e voi periate.
Geremia 27.14
Non date ascolto alle parole dei profeti che vi dicono: "Non sarete sottomessi al re di Babilonia!", perché vi profetizzano menzogna.
Geremia 27.16
Parlai pure ai sacerdoti e a tutto questo popolo, e dissi: «Così parla il SIGNORE: "Non date ascolto alle parole dei vostri profeti i quali vi profetizzano, dicendo: 'Ecco, gli arredi della casa del SIGNORE saranno tra poco riportati da Babilonia', perché vi profetizzano menzogna.
Geremia 28.15
Il profeta Geremia disse al profeta Anania: «Ascolta, Anania! Il SIGNORE non ti ha mandato e tu hai spinto questo popolo a confidare nella menzogna.
Geremia 29.21
Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e riguardo a Sedechia, figlio di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: "Ecco, io do costoro in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia, ed egli li metterà a morte davanti ai vostri occhi.
Geremia 29.23
Costoro infatti hanno compiuto cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro prossimo e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna; il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne sono testimone", dice il SIGNORE».
Geremia 29.31
«Manda a dire a tutti quelli che sono deportati: "Così parla il SIGNORE riguardo a Semaia il Neelamita: 'Poiché Semaia vi ha profetizzato, sebbene io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna,
Geremia 51.17
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c'è soffio vitale in loro.
Ezechiele 22.28
I loro profeti intonacano per loro tutto questo con malta che non regge: hanno visioni vane, pronosticano loro la menzogna, e dicono: "Così parla il Signore, DIO", mentre il SIGNORE non ha parlato affatto.
Osea 10.13
Voi avete arato la malvagità, avete mietuto l'iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna; poiché tu hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine dei tuoi guerrieri.
Naum 3.1
Guai alla città sanguinaria, piena di menzogna e di violenza, che non cessa di depredare!
Abacuc 2.18
A che serve l'immagine scolpita, perché l'artefice la scolpisca? A che serve l'immagine fusa che insegna la menzogna, perché l'artefice confidi nel suo lavoro e fabbrichi idoli muti?
Giovanni 8.44
Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna.
Romani 1.25
essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
Romani 3.7
Ma se per la mia menzogna la verità di Dio sovrabbonda a sua gloria, perché sono ancora giudicato come peccatore?
Efesini 4.25
Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.
2Tessalonicesi 2.11
Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna;
1Giovanni 2.21
Vi ho scritto, non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità.
1Giovanni 2.27
Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato.
Apocalisse 14.5
Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.
Apocalisse 22.15
Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.
Pubblicato da
Ivan Manna
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