domenica 12 ottobre 2014

Le nuove leggi ed insegnamenti di Gesù

Puoi leggere Matteo 5:21-47

Spesso evitiamo atti di estrema malvagità, ma regolarmente commettiamo alcuni tipi di peccati che sottovalutiamo e che può adirare molto il Signore. Gesù ci da degli insegnamenti di come deve essere la nostra vera lotta contro il male. Lui stesso ci indica il tipo di vita richiesta dai suoi seguaci. Voi state vivendo secondo i suoi insegnamenti?

...Non uccidere... (21), è Il sesto comandamento del Decalogo, (Esodo 20:13), uccidere è un peccato terribile che viola un altro comandamento fondamentale che è: Amare. E' l'ira!, questo è un sentimento molto pericoloso, chi si irrita contro qualcuno difficilmente riesce a controllarsi, causa l'aumento di tensione nervosa, si incita all'odio e alla violenza e provoca danni spirituali, Gesù vuole che cerchiamo l'autocontrollo, Lui stesso ci insegna ad essere responsabili delle nostre azioni. ...chiunque si adira...(22), Nostro Signore ci insegna che il peccato in realtà è commesso nel cuore prima che venga esternato agli occhi di Dio, che è reato allo stesso modo dell'uomo che uccide. Gesù ci viene in soccorso, Egli ci trasforma, donandoci lo Spirito e facendoci camminare non più secondo le carni ma secondo il Suo Spirito (Romani 8:3-4), in questo senso, la sua etica soddisfa la legge, perché risolve il problema di fondo, permettendo così la legge di farsi rispettare.
...la tua offerta... (23). E' una forma di ringraziamento, dove si riconosce la bontà di Dio, le relazioni interrotte possono ostacolare il nostro rapporto con Dio, Dio ci da una condizione, se abbiamo una ferita aperta o un'incomprensione con un amico, dobbiamo risolvere il problema nel più breve tempo possibile, in caso contrario la nostra offerta non vale. Coloro che rivendicano l'amore per Dio ma odia gli altri, sono ipocriti, la nostra capacità di relazionare con il prossimo riflette il nostro rapporto con Dio. (1Giovanni 4:20).
Al tempo di Gesù, una persona che non riusciva a pagare il suo debito era gettato in prigione fino a che il pagamento non fosse effettuato, a meno che qualcuno non pagasse per questa persona, probabilmente poteva anche morire li. Questo è un consiglio dato per risolvere problemi con gli altri prima che diventano difficoltà più grosse, (Proverbi 25:8-10). Semplificando la cosa, quanto prima saremo in pace, subito dopo possiamo presentarci davanti a Dio donandoGli le nostre offerte. Per offerta non si intende solo in denaro, che serve per mantenere le chiese e aiutare fratelli in difficoltà, ma tutto ciò che abbiamo lo doniamo al Signore, come per esempio il tempo che passiamo con Lui.
..."Non commettere adulterio"... (27), è il settimo comandamento del Decalogo, (Esodo 20:14). L'adulterio è l'atto di convivere con un'altra donna, nella Bibbia questo termine non si riferisce solo alle infedeltà del marito alla moglie o viceversa. Gesù ha detto che il desiderio di avere un rapporto sessuale con un altro che non sia il coniuge è considerato adulterio da Dio, (Matteo 5:28) dunque, è un peccato.
Gesù ha sottolineato che l'atto di commettere adulterio sbagliato, e così è l'intenzione, siate fedeli al coniuge con il corpo e con la mente, se lo sarete non cadrà la fiducia che è così vitale per un matrimonio forte.
Gesù non condanna il naturale interesse per il sesso opposto o anche il sano desiderio sessuale, ma condanna chi attiva la mente deliberatamente e ripetutamente su fantasie maligne che potrebbero essere messe in pratica.
...Chiunque ripudia sua moglie... (31), questo versetto brevemente ripete le istruzioni date in Deuteronomio 24:1 ma, in contrasto con Mosè, nostro Signore proibisce assolutamente il divorzio, il Suo insegnamento su questo argomento è in Matteo 19:3-9.
Il divorzio è così deleterio e distruttivo oggi come lo era nel tempo in cui Gesù era fisicamente in mezzo a noi. Dio desidera che il matrimonio deve essere un compromesso per la vita (Genesi 2:24).
Quando la gente si sposa non dovrebbe mai considerare il divorzio come opzione per risolvere i problemi o come uscita da un rapporto che sembra morto. In questi versetti, Gesù coglie anche l'occasione per rimproverare chi abusa del contratto matrimoniale, cioè chi usa il divorzio per soddisfare il desiderio lussurioso di sposare qualcun'altro. Tu stai collaborando per rafforzare il tuo matrimonio o lo stai distruggendo?.
...non giurare il falso... (33), si tratta di un divieto di qualsiasi giuramento. E' ancora un'altro comandamento del Signore (Esodo 20:7; Levitico 19:12; Numeri 30:2).
I giuramenti al tempo erano comuni, ma Gesù disse ai suoi seguaci di smettere di giurare o dichiarare il falso, bisogna essere di poche parole; Giacomo 5:12. La verità è così rara, che spesso si sente il bisogno di finalizzare le nostre affermazioni con la frase "Te lo prometto" se diciamo sempre la verità, ci sentiremo meno spinti a usare la nostra parola per giuramenti o promesse. E' molto importante per Gesù dire la verità, sono tanti i momenti quando Lui comincia un discorso " in verità ti dico...", Lui non ha mai giurato e tutto quello che ha potuto dare lo ha dato, finanche la Sua vita. Per Gesù non esisteva "forse", le sue affermazioni erano "si o no", Noi non conosciamo il nostro futuro, siamo nelle mani di Dio, non possiamo dire o fare qualcosa per domani se non siamo in grado di sapere se ci saremo.(Giacomo 4:13-16)
...Occhio per occhio ... (38), citato già in Levitico 24:20, conosciuta come la legge del taglione.
Non era un comandamento, ma era una vendetta fatta da una persona aggredita al proprio aggressore per mezzo di un giudizio.
Quando qualcuno fa qualcosa che ci fa male, spesso la nostra prima reazione è quella di voler vendetta. A differenza di questo Gesù ha detto che dobbiamo essere buoni con chi ci fa del male! Il nostro desiderio non dovrebbe essere quello di vendicarci con chi ci fa un sopruso ma di amare e perdonare la persona (Marco 12:31), questo non è naturale, è soprannaturale. Solo Dio può darci la forza di amare come Lui, invece di pianificare vendette, noi possiamo pregare per coloro che fanno del male. Per molti giudei del tempo, questa dichiarazione di Gesù fu un'insulto, i capi militari di Israele stavano preparando una rivolta contro Roma per causa delle oppressioni che stavano subendo, i giudei volevano vendetta per i loro nemici ma Gesù ha dato una nuova risposta radicale al male, invece di rivendicare i propri diritti, i giudei dovevano lasciar perdere! Secondo Gesù, è più importante praticare la giustizia e la misericordia che riceverla, se tu farai così Gesù ti ricompenserà Romani 12:17-20; Proverbi 25:21-22.

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